La nuova politica degli Stati Uniti impedirà l’utilizzo di memorie NAND cinesi

By Vincenzo Condò Tech Nessun commento su La nuova politica degli Stati Uniti impedirà l’utilizzo di memorie NAND cinesi

Cambio di rotta per Apple che sembra abbia modificato il piano di outsourcing per la produzione di NAND 3D.

A seguito delle pressioni politiche del governo Statunitense, Apple è costretta a fare dietrofront e costretta a non poter confermare l’operazione di outsourcing delle sue memorie Ram verso la Yangtze Memory Technologies Corp ( così come riportato da Nikkei Asia)

 

The Apple Store in Changsha, which opened in September 2021Fonte: Apple

L’accordo Apple avrebbe aggirato i controlli di import/export imposti verso la Cina, nonostante la lunghezza del processo di certificazione per il chip da 128 strati fosse giunta al termine. I chip che dovevano ricoprire il 40% del fabbisogno della società e descritti come i più avanzati mai prodotti da una compagnia Cinese, sono un passo indietro a quelli prodotti da Samsung ma risultano meno costosi poiché sussidiati dal governo Cinese.

Nonostante Apple sia in forza di poter importare il prodotto finito, non può però esportare il proprio know-how con finalità di sfruttamento per la produzione di prodotti finiti, così come non può condividere design e tecnologie senza una licenza speciale.

Continueremo a tenervi aggiornati sulla questione Apple, che intanto non è vincolata in alcun modo dalla ricerca di particolari tecnologie da adottare sui futuri iPad.

 

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